venerdì 4 dicembre 2009

Lago di Vico, Lazio






20 novembre. Era tempo che mi ripromettevo di andare al lago di Vico uno dei laghi meglio preservati del Lazio caratterizzato da una splendida faggeta a bassa quota (gli esperti la chiamano depressa). Sulle rive il bianco dei gabbiani comuni contrasta con il riflesso giallo e arancio dei boschi sull'acqua. Un cormorano posa per me ed io ancora una volta cedo e lo ritraggo.
Al capanno nei pressi delle pantanacce alzavole, fischioni, canapiglia, mestoloni e germani sono molto vicini ma dura poco una mandria di vacche passa davanti al capanno e si abbevera, fugge tutto. Mi consolo con il passaggio di uno sparviere e riprendo a dipingere con il cannocchiale le anatre che si sono allontanate. Più tardi mi sposto in località Santa Lucia. Da qui si vedono migliaia di folaghe, svassi maggiori e piccoli, moriglioni e qualche moretta tutti troppo lontani e allora cerco di riprendere le luci del tardo pomeriggio sulle sponde (ci riesco solo in parte). Alle 17 comincia a fare buio mi rimetto in macchina e torno a casa.

3 commenti:

  1. Bravo Federico,l'acquerello con i gabbiani è veramente bello!Il contrasto con il fondo a colori autunnali è di grosso impatto.
    Un saluto
    Alberto

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  2. è vero è proprio bello il colore di sfondo dei gabbiani.
    effettivamente il riflesso di luce in autunno sul lago è proprio così...
    la prossima volta che vieni a vico...citofona!

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  3. Bè volevo citofonare ma ho trovato aperto e allora sono entrato!
    Ciao

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